Cultura

Francesco Piccolo vince lo “Strega”: “Dedico a Caserta questa vittoria”

Il casertano Francesco Piccolo, con ‘Il desiderio di essere come tutti’ (Einaudi), ha vinto la 68esima edizione del Premio Strega, il prestigioso riconoscimento letterario italiano istituito nel 1947 .

Il vincitore è stato proclamato in un affollatissimo ninfeo di Villa Giulia a Roma.

Per soli 5 voti battuto ‘Il padre infedele‘ (Bompiani) di Antonio Scurati che nel 2009 era arrivato secondo per un solo voto (sconfitto all’epoca da Tiziano Scarpa).

La cinquina di quest’anno era composta da Catozzella, Scurati, Piccolo, Pecoraro e Cilento.

Su 460 aventi diritto al voto, si sono espressi in 415 (il 90,2%) dei quali 329 con voto elettronico. Due le schede bianche. A presiedere il seggio Walter Siti, vincitore della scorsa edizione del Premio Strega.
Poco dopo la mezzanotte la proclamazione del vincitore del Premio Strega 2014 al ninfeo di Villa Giulia: 140 i voti di Piccolo, 135 quelli di Scurati.

Piccolo, di cui si era già parlato come vincitore nella finale dello Strega 2013, si porta a casa così una tripletta di premi: caso forse unico, oltre al più ambito riconoscimento letterario italiano, si è aggiudicato quest’anno, come sceneggiatore, il David ed il Nastro d’Argento per ‘Il capitale umano’ di Paolo Virzì.

Lo dedico a mia moglie Gabriella, la persona che mi sta più vicino, a Starnone (che lo ha presentato al Premio Strega con Paolo Sorrentino), a Caserta e all’Einaudi“, ha detto lo scrittore all’annuncio del premio.

Terzo, a sorpresa, Antonio Pecoraro con ‘La vita in tempo di pace’ (Ponte alle Grazie) con 60 voti, seguito da Giuseppe Catozzella con ‘Non dirmi che hai paura’ (Feltrinelli), già vincitore della prima edizione del Premio Strega giovani, e ultima Antonella Cilento con ‘Lisario o il piacere infinito delle donne’ (Mondadori).

 “Vivo bene questo momento soprattutto perché stasera comunque è finita. Quando si vivono esperienze forti  – ha aggiunto Piccolo – è bello che sia così”.

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