Dopo il pareggio interno con il Cassino, i falchetti volano in Sardegna per andare ad affrontare il C.O.S. (Costa Orientale Sarda) Sarrabus Ogliastra, ex Muravera, che quest’anno, scaduta abbondantemente la deroga più volte concessa negli anni scorsi, gioca le sue partite interne nell’impianto “Is Arranas” di Tertenia, un paesino di meno di 4mila abitanti distante una quarantina di km a nord in provincia di Nuoro. E questa è una di quelle partite assai insidiose, considerato che la formazione sarda, penultima in classifica, sta cercando di “buttare il cuore oltre l’ostacolo” pur di risalire in classifica ed evitare almeno la retrocessione diretta, puntando sportivamente a “vendere cara la pelle” in particolare nelle partite interne ove, su 10 incontri disputati finora, ne ha perse soltanto due, realizzando 16 punti, più di quanti cioè ne ha conseguiti finora la Casertana fuoricasa. Ma la formazione rossoblù, se vuole almeno rientrare in zona play-off, non può permettersi altro che vincere la partita odierna e sperare in qualche passo falso delle squadre che la precedono in classifica. Dopo l’agguato subito a Pagani, per tre turni ai tifosi dei falchetti è proibito seguire la squadra in trasferta, anche se, persino senza il divieto del prefetto di Nuoro, non sarebbero stati in molti a decidere di seguire la squadra nella impegnativa trasferta sarda. A questo punto va pubblicamente encomiata la società del Sarrabus Ogliastra che, invece di specularci su, ha deciso di offrire a tutti i tifosi ospiti la visione gratuita della partita sui propri canali social: un gran bel gesto che dimostra, qualora ve ne fosse bisogno, la grande civiltà che contraddistingue tutto il popolo sardo.
Mister Cangelosi recupera Manzo che ha scontato la squalifica, ma perde Rainone, sostituito da Soprano. Torna titolare sulla fascia sinistra Paglino che dà il cambio a Sena mente viene confermato il tridente d’attacco con Bollino e Taurino ai lati del “bomber” Ferrari. Partono dalla panchina Vacca, Turchetta e Liurni, pronti a subentrare in caso di necessità. Tra i padroni di cassa, mister Loi, dopo la netta sconfitta di Uri, mette in panchina Loi, Laconi ed il “bomber” Nurchi e li sostituisce con Manca, Cossu e Cogotti. Regolarmente in campo Matteo Mancosu, il fratello di quel Marco, entrato nella storia della Casertana per il rigore realizzato al 93esimo qualche anno fa al “Pinto” che diede una prestigiosa vittoria in occasione di un derby contro una storica avversaria dei falchetti.
Si entra in campo con i rossoblù che sono a conoscenza del doppio svantaggio della capolista a Pagani contro l’Atletico Uri il che dovrebbe motivarli ancor di più a cercare di “portare a casa” l’intera posta. Ma, ciò nonostante, la partita stenta a decollare perché le due squadre sono più impegnate a studiarsi a vicenda anziché cercare di affondare i colpi. Dopo una mischia in seguito di un fallo laterale sotto la porta di Prisco, la Casertana confeziona la prima azione offensiva al 4’ con Bollino, servito da Cugnata, che si vede bloccare il tiro da De Luca. Passa qualche minuto e va alla conclusione Casoli con la palla che si perde alta. All’11’ ci prova dal limite Taurino con la sfera che prende la stesa traiettoria dell’occasione precedente. Al 23’ arriva il primo squillo locale: Mancosu si libera al limite, ma conclude maldestramente alla sinistra di Prisco. Grosso brivido per la Casertana al 27’ con un gran tiro, improvviso e dalla distanza di Cogotti che sfiora il palo alla sinistra di Prisco. Ma l’azione più ghiotta è a favore dei rossoblù con un lungo contropiede in campo aperto a seguito di un calcio d’angolo battuto dai sardi e rinviato dalla difesa degli ospiti: Ferrari, arrivato al limite, appoggia sulla sinistra a Taurino che, un paio di metri prima dell’area di porta, da solo davanti a De Luca, si fa ipnotizzare dal portiere biancoblù non riuscendo a scavalcarlo con un “pallonetto”; il pallone, deviato dal portiere, continua però a “danzare” nell’area di rigore, ma De Luca anche sulla ribattuta riesce a rifugiarsi in angolo. Il primo tempo non offre più ulteriori emozioni e si va al riposo con il “risultato ad occhiali” mentre a Pagani la capolista continua a perdere.
Si torna in campo ben oltre il regolamentare quarto d’ora di riposo. Negli spogliatoi infatti un assistente arbitrale ha accusato un malore e si è cercato prima di proseguire la gara con il tentativo – rivelatosi poi infruttuoso – di reperire sul posto un assistente abilitato. Alla fine si è optato come da regolamento per la sostituzione di entrambi, affidando le bandierine ad un dirigente di entrambe le società. I due tecnici non ricorrono a cambi di sorta per cui i protagonisti sono gli stessi del primo tempo. Ma il refrain non sembra cambiare e, per lunghi tratti, la partita è anche più noiosa dei primi 45’. La Casertana però comincia a sperimentare qualche attacco che, negli ultimi tempi, ha prodotto buoni frutti: Paglino scende sulla destra e, per due volte (17’ e 19’), pennella preziosi cross per la testa di Ferrari che, in entrambe le occasioni, non centra di poco lo specchio della porta. Intorno all’ora di gioco, mister Cangelosi cambia la catena di sinistra rossoblù con Sena e Turchetta che, in rapida successione, danno il cambio a Cugnata e Taurino. Sarà la mossa vincente unitamente alla doppia ammonizione di capitano dei sardi Floris che, già ammonito in precedenza, compie un brutto fallo di ostruzione sulla fascia laterale e si becca la seconda ammonizione, lasciando i suoi in 10 uomini. La panchina dei sardi protesta vivamente per l’espulsione e l’arbitro manda anzitempo negli spogliatoi anche il viceallenatore. I padroni di casa sbandano e la Casertana ne approfitta. Al 27’ su azione di contropiede, i falchetti guadagnano un calcio d’angolo. Dalla destra il cross è perfetto per la testa di Ferrari che impegna De Luca in una prodigiosa respinta, ma la palla finisce sui piedi di Turchetta che la ribatte in rete. Con un goal di vantaggio e l’uomo in più, per la Casertana non è difficile gestire la situazione spegnendo sul nascere qualsiasi velleità sarda di riequilibrare le sorti del match. L’unico rischio corso dai falchetti è una punizione di Ladu, alla quale si oppone con grande maestria Prisco che devia il pallone in angolo. Nel finale di partita il Sarrabus tenta il “tutto per tutto”, ma scopre il fianco al contropiede rossoblù che si concretizza al secondo munto di recupero quando Casoli, sulla destra, la chiude raccogliendo un preciso suggerimento di Ferrari e battendo De Luca da posizione centrale e solitaria. Dopo 5’ di recupero la partita finisce mentre si scatena in campo una scaramuccia perché, proprio prima del triplice fischio, Paglino subisce un brutto fallo e reagisce spintonando a terra De Mutiis, autore dello stesso. Ma tutto si placa subito e la Casertana raccoglie la sua quarta vittoria in trasferta. E, quel che più conta, i falchetti pienamente della concomitanza di risultati favorevoli: perdono infatti Paganese e Monterotondo (prossimo avversario della Caserta al “Pinto”), pareggiano Cassino, Palmese e Sorrento, mentre l’unica diretta concorrente uscita dal campo coi tre punti è la Lupa Frascati. La squadra di Cangelosi quindi recupera punti a quasi tutte le quadre che la precedono in classifica, riportandosi in piena zona play-off.
Queste le dichiarazioni rilasciate da mister Vincenzo Cangelosi, allenatore della Casertana FC:
https://www.facebook.com/casertanafootballclub/videos/581116106875683
e, in rappresentanza della squadra, dall’attaccante Gianluca Turchetta:
https://www.facebook.com/casertanafootballclub/videos/747493239915902
Sarrabus – CASERTANA 0-2
SARRABUS OGLIASTRA: De Luca, Manca (76’ Mascdia), Cadau, Demontis (79’ Piredda), Cogotti (39’ Laconi), Ladu, Mancosu, Zanoni (91’ De Mutiis), Derbali, Floris, Cossu (53’ Nurchi). A disp. Moro, Loi, Pirodddi, Ganzerli. All. Francesco Loi
CASERTANA: Prisco, Paglino, Soprano, Sabatino, Cugnata (56’ Sena), Tringali, Manzo, Casoli, Bollino (79’ Vacca), Ferrari, Taurino (60’ Turchetta). A disp. Romano, Galletta, Liurni, Atteo, Matese, Guida. All. Vincenzo Cangelosi
ARBITRO: Fabrizio Canserzuola di Legnano (Gennantonio Martone di Monza e Matteo Franzoni di Lovere)
RETI: 28’st Turchetta; 47’st Casoli.
NOTE: pomeriggio sereno, terreno in buone condizioni; angoli 4-4; Nell’intervallo infortunio di uno dei due assistenti: come da regolamento, anche l’altro guardalinee ha lasciato il campo e si è passati agli “assistenti di parte”, con un tesserato per squadra a fungere da assistente; ammoniti Floris, Demontis, Derbali, Cogotti, De Luca, Cadau e Piredda per il Sarrabus Ogliastra, Sabatino, Bollino e Turchetta per la Casertana; espulso al 24’st Floris (COS) per doppia ammonizione ed il viceallenatore del Sarrabus Ogliastra per proteste; recupero pt 2’ e st 5’
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Questi i risultati delle partite delle altre casertane di serie D: |
* Girone F: MATESE – Trastevere 4-1 (1′, 22′, 9’st Napoletano (M), 42′ Carnevale (M), 29’st Alonzi (T)
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* Girone H: Puteolana – GLADIATOR 2-2 (5′ Mele (G), 43′ Caliendo (P), 24’st Haberkon (P), 26’st Ciampi (G))
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* Girone I: Lamezia Terme – REAL AGRO AVERSA 1-0 (38’ Terranova)
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